rifugio.online nasce da un rifugio vero,
non da un piano di mercato.
Sono Maxim Grigorosciuc. Ecco perché ho costruito questo sistema, e come lavoro con chi lo usa ogni giorno.
Perché esiste rifugio.online
rifugio.online nasce da una segnalazione, non da un business plan. Un amico mi ha messo in contatto con i genitori di un'amica comune: gestivano un rifugio tra quadernone e Google Calendar, e avevano già ricevuto preventivi sproporzionati per un lavoro che potevo fare meglio, a un prezzo giusto.
Da lì mi sono confrontato con altri rifugisti, in Piemonte e oltre — e ho trovato lo stesso problema ovunque: gestionali pensati per catene alberghiere, applicati a chi in realtà lavora in famiglia o tra amici, con le OTA che si prendono commissioni sproporzionate su ogni prenotazione. rifugio.online nasce per colmare esattamente quel vuoto.
Cosa faccio e come lavoro
Sono sviluppatore di applicazioni web. Prima di rifugio.online ho lavorato su progetti digitali in ambito creativo, culturale e di community — il filo conduttore è sempre lo stesso: costruire strumenti precisi, pensati sul modo reale in cui le persone lavorano, non il contrario.
Con rifugio.online applico lo stesso metodo alla montagna: coordinamento, ottimizzazione dei flussi, previsione — perché chi gestisce un rifugio deve pensare ai propri ospiti, non passare la giornata a rincorrere il lavoro.
Chi fa cosa
rifugio.online è il prodotto che usi ogni giorno. Kometa Lab è lo studio — cioè io — che lo progetta, sviluppa e mantiene.
Come lavoro
Rispondo io, non un bot
Quando scrivi su WhatsApp o mandi una richiesta di personalizzazione, la leggo io. Nessun ticket, nessuna coda.
Personalizzazioni vere, su richiesta
Se ti serve una gestione che il sistema standard non copre — è già successo con le piazzole di un campeggio — la costruisco su misura.
Metodo, non promesse
Coordinamento, ottimizzazione dei flussi, previsione: lo stesso approccio, che tu gestisca 6 camere o 60 posti letto.